Qualsiasi “saper fare” va appreso facendo.
Non un semplice costruire automatico, ma la consapevolezza di esso. La testa che guida, attimo per attimo, i movimenti delle mani, sapendo perfettamente di ogni dettaglio.
Questo è “saper fare”.
Tempo fa si andava a far pratica nelle bottega.
Si diveniva apprendisti cioè gente che imparava…
La bottega, oltre a vendere, era anche laboratorio; fucina di idee dove si svolgeva l’ordinario. A volte capitava che si pensasse e facesse qualcosa di straordinario.
Il segreto di quel luogo fecondo era la sinergia: lavorare assieme facendone scaturire molto più che la semplice sommatoria delle competenze e conoscenze.
Dentro un laboratorio dove tutti devono giocare assieme
il discutere del fare e farlo,
rimette ordine nelle teste altrui e nella propria;
ridefinisce di continuo l’idea e il percorso dandogli spessore;
rende tutti più maturi di ieri.
Ecco un laboratorio, ma questo è un L A B 2.0
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